Investire nell'idrogeno per una Svizzera amica della tecnologia e dell'ambiente

Autore
Marinovic Antonio
Stato
Inoltrato

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In diverse città europee si vedono già i primi bus alimentati ad idrogeno. Gli stati vicini alla Svizzera hanno già implementato delle strategie per favorire lo sviluppo di quest'innovativa fonte di energia. La Svizzera dovrebbe attivarsi affinché anch'essa possa approcciare all'idrogeno.

Esso garantirebbe un trasporto ad impatto ambientale pari a 0 e contribuirebbe a combattere l'inquinamento acustico, proprio grazie alla silenziosità che lo caratterizza. Inoltre, avere dei bus alimentati ad idrogeno rappresenta un plusvalore nell'ambito della mobilità anche per la loro elevata autonomia e per la rapidità con cui avviene il pieno, nettamente maggiore alle ore che ci vogliono per ricaricare di elettricità i veicoli.

La Svizzera dovrebbe quanto meno avviare uno studio con il quale si verifica l'idoneità degli autobus ad idrogeno in alcune città grandi dando inizio a delle sperimentazioni e a delle ricerche. Inoltre, sarebbe auspicabile valutare un piano di transizione all'idrogeno e stanziare risorse per l'acquisto dei mezzi ad idrogeno, ancora molto costosi, e per l'infrastruttura volta a garantire il suo funzionamento. La Svizzera non dovrebbe perdere il passo rispetto ai suoi vicini, ma deve conservare la sua avanguardia nel settore della mobilità, anche per renderla maggiormente sostenibile. La mobilità, infatti, va ricordato, è il settore dal quale provengono più emissioni di CO2 in assoluto. Agire su questo fronte, di conseguenza, è fondamentale.

Timeline

23.03.25

Proposta inoltrata.